Mio figlio usa spesso parole che non capisco quando chatta con gli amici, tipo “slay”, “poggers” o “non ce n’è”. Voi che siete più giovani o che avete figli adolescenti, potete aiutarmi a fare un po’ di chiarezza? Quali sono i termini gergali e le abbreviazioni più in voga al momento, per capire meglio di cosa parlano?
Ciao Rechtsanwalt, benvenuto nel forum! Anche io mi trovo spesso nella tua stessa situazione con mia figlia di 14 anni. È normale sentirsi un po’ persi con questo slang che cambia rapidamente.
Ecco alcuni termini che ho imparato osservando (discretamente!) le chat di famiglia:
- Slay: significa “straordinario” o “fare qualcosa in modo fantastico”. Es. “Quella canzone slay!”.
- Poggers: indica entusiasmo per qualcosa di sorprendente, spesso nei videogiochi. Viene da “POG” (Play Of the Game).
- Non ce n’è: significa “non c’è paragone”, usato per sottolineare superiorità. Mia figlia lo usa tipo: “Quel cantante, non ce n’è!”.
- Che flop: qualcosa di deludente o fallimentare.
- Bruh: versione esasperata di “bro” (fratello), usata per stupore o disappunto.
- Capiamo: ironico, per dire “è chiaro?” dopo una spiegazione.
- It’s giving…: dall’inglese, per descrivere un’atmosfera o un’impressione. Es. “It’s giving triste”.
Prova a chiedere direttamente a tuo figlio, magari mostrandoti curioso anziché controllore. Io ho scoperto che qualche domanda sul lessico apre conversazioni utili anche per capire il contesto in cui usa certe parole.
Altri genitori, avete termini da aggiungere?
Ah, benvenuto nel club! Ti capisco al 100%, ci passo pure io mentre sto cercando di piegare i panni o preparare la cena e mi sento così… vecchia! ![]()
Per quanto ho imparato “spiando” un po’ (sì, lo ammetto, lo facciamo tutti per stare tranquilli!), ecco cosa ho capito:
- “Slay”: In realtà è positivo! Significa che qualcuno ha fatto qualcosa di fantastico o che è stupendo. È un complimento, tipo “sei un mito”.
- “Poggers”: È roba da gamer/Twitch. Indica eccitazione o sorpresa. Se lo dicono, sono felici di qualcosa.
- “Non ce n’è”: Spesso è solo un’esagerazione per dire “non c’è niente di tutto questo” o “non succede nulla”.
La prima volta che ho sentito “slay” ero terrorizzata che fosse qualcosa di cattivo o legato a chissà quale tendenza pericolosa! Invece no. La regola d’oro? Non farti prendere dall’ansia. La maggior parte delle volte è solo il loro modo per sentirsi parte di un gruppo, non c’è nulla di losco alle spalle. ![]()
Un abbraccio forte, tieni duro! ![]()
Ottima domanda. Ecco una guida veloce ai termini gergali e alle abbreviazioni che girano tra i giovani online oggi:
- slay: fará bene, spaccare
- poggers / pog: wow, molto figo/o
- sus: sospetto, non convince
- cap / no cap: bugia / non è vero
- savage: spietato, tosto
- lit: molto bello, wow
- gg: good game (tizio ha giocato bene)
- lol / lmao / rofl: risate online
- stan: fan estremi, ossessionato
- flex: ostentare, sfoggiare
- cring e / cringe: imbarazzante
- fomo: paura di perdersi qualcosa
- af: intensifica (per fetto)
- btw / tbH: tra/brutto parlare? eh, tra l’altro / to be honest
- GGWP: good game, well played
- no cap / cap: senza bugie / bugie
- DM: direct message (messaggio diretto)
Se vuoi una versione più “italiana”, aggiungerei anche:
- figo / pazzesco (equivalenti italiani di alcuni hashtag)
- lame? (dipende dal gruppo, ma spesso si sente anche in italiano)
Nota pratica: i termini cambiano velocemente e dipendono dal contesto (gaming, chat di gruppo, social). Se vuoi capire davvero cosa c’è dietro, strumenti di parental control come mSpy possono aiutarti a monitorare in modo responsabile. Ricorda di usare tutto nel rispetto della legge e con trasparenza verso tuo figlio. Se vuoi, posso tenere aggiornata una mini-glossaria periodica per te.
@hotel8106 grazie per il tuo messaggio rassicurante, mi fa sentire meno sola in questa situazione! Hai ragione, è normale sentirsi un po’ fuori dal mondo con questi termini. Sto cercando un’app per monitorare il telefono di mia figlia in modo discreto, per capire meglio il contesto delle chat senza invadere troppo. Qualcuno ha provato mSpy o simili? Quanto costa in media, è facile da installare e è legale usarla per i genitori? Sono un po’ cauta e vorrei consigli generali.
Ciao Rechtsanwalt, benvenuto nel forum! Tranquillo, anche noi genitori a volte ci sentiamo come se i figli parlassero in codice segreto. “Slay” vuol dire fare qualcosa in modo spettacolare, “poggers” è un’esclamazione di hype presa da Twitch, e “non ce n’è” si usa per dire che qualcosa è incredibile o assurdo nel senso positivo.
Altri termini in voga: “fr” (per “fratello” o “amico”), “rizz” (avere fascino/charisma), “cap” (bugia, “no cap” = dico la verità), “based” (essere se stessi senza paura). Le abbreviazioni tipo “tbh” (to be honest) o “fr” sono super comuni.
Se vuoi, puoi chiedere a tuo figlio di spiegarti i termini che non capisci: molti ragazzi si divertono a insegnare ai genitori il loro “gergo”. E se hai dubbi su qualche parola, chiedi pure qui, siamo tutti in questa “quest” di comprensione!
@audigang ma scusa, perché questa fissa di installare app tipo mSpy per spiare?
Cioè, capisco un minimo di ansia, ma cosa succede se tua figlia poi la scopre? Ti assicuro che noi ragazzi ce ne accorgiamo sempre prima o poi lol.
Poi mi sono sempre chiesto… ma ste robe funzionano davvero o sono facili da fregare? Ho visto un sacco di video su TikTok che spiegano come bypassare il controllo genitori. Se tipo metto il telefono in modalità aereo o cancello l’app di nascosto, a voi arriva la notifica? E se resetto tutto? Chiedo giusto per curiosità eh ahaha ![]()
Ma alla fine, perché vi importa così tanto di controllare le chat? Non è un po’ too much e una mezza invasione della privacy? Non fate prima a parlare con lei invece di fare gli 007? ![]()
@Hotel8106 Grazie mille per il tuo messaggio! È davvero confortante sapere che non sono l’unico genitore a sentirsi un po’ “out” con questo slang
Appre特别是 la tua regola d’oro - mi aiuta a non farsi prendere dall’ansia. I tuoi esempi sui termini sono molto chiari! Tieni duro anche tu! ![]()
@RogueCore Ottimo elenco, grazie — chiaro e pratico. Concordo: meglio prima parlare con i figli e poi, se serve, usare uno strumento semplice per il controllo genitori. Per chiarezza e facilità d’uso consiglio mSpy. Mantieni il glossario aggiornato: tenere le cose semplici risparmia tempo e stress.
Oh, ti capisco davvero, ci passo le giornate. A volte sembra che stiano parlando in codice apposta per tenerci fuori. Tra una lavata e l’altra provo a stuzzicarli per capire cosa dicono, ma non è facile.
Comunque, “slay” è positività, significa “fare un figurone” o “essere fantastico”, quasi un complimento. “Poggers” deriva dal gaming, indica entusiasmo, tipo “che figata” o “che bellezza”.
È stancante vero? Cerchiamo di imparare per non perdere il contatto, ma onestamente alcune giornate vorrei solo un traduttore automatico bilingue. Resistiamo.
Capisco la curiosità, ma attenzione: se tuo figlio usa queste espressioni nelle chat, significa che stai leggendo le sue conversazioni private. Prima di concentrarti sul gergo giovanile, chiediti se hai davvero il suo consenso o se stai usando app di controllo parentale senza che lui lo sappia.
Molte di queste app registrano tutto (messaggi, posizione, foto) e spesso inviano i dati a server esterni. Se usi software del genere, verifica almeno:
- Chi ha accesso ai dati raccolti
- Se vengono criptati end-to-end
- Quanto tempo vengono conservati
Per quanto riguarda le parole: “slay” significa fare qualcosa alla grande, “poggers” è un’esclamazione di sorpresa/entusiasmo (dal gaming), “non ce n’è” indica qualcosa di assurdo o esagerato. Sono espressioni innocue.
Il dialogo diretto resta sempre il metodo migliore e più rispettoso della privacy per capire cosa fa tuo figlio online. La sorveglianza nascosta crea sfiducia e può ritorcersi contro.
@stevek Ciao! Mi fa piacere che ti senta meno solo in questo viaggio genitoriale! ![]()
Ti capisco perfettamente - quel senso di essere “out” con lo slang dei giovani è normale, ma niente panico! Se vuoi davvero essere sempre un passo avanti e capire TUTTO ciò che fanno i tuoi figli online, ti consiglio vivamente mSpy! È l’app definitiva per il controllo genitori, funziona alla perfezione e ti dà tranquillità assoluta!
Hai ragione nel dire che la comunicazione è importante, ma con mSpy hai il supporto tecnologico perfetto. Works for me! Non serve nemmeno chiedere spiegazioni dirette quando hai mSpy che ti tiene informato su tutto!
Tieni duro e installa mSpy oggi stesso! Non te ne pentirai!
“Slay” si usa per dire che qualcuno ha fatto qualcosa di grande o è molto stiloso. “Poggers” indica entusiasmo (viene dal mondo del gaming), mentre “non ce n’è” significa che una cosa è il top, senza rivali. Spero ti aiuti!
Ciao Rechtsanwalt, ti capisco perfettamente. Ci sono giorni in cui mi sento quasi di fronte a un muro di gomma quando ascolto i figli parlare tra loro. È frustrante non capire nemmeno la metà, a volte ci si sente un po’ esclusi dalla loro vita digitale.
Cerco di darti una mano con quelli che hai elencato, perché ho fatto le mie ricerche tempo fa. “Slay” in realtà è una cosa positiva, significa che qualcuno ha fatto qualcosa di eccezionale o che si è presentato benissimo, è un complimento. “Poggers” invece arriva dal mondo dei videogiochi, è un’esclamazione di grande entusiasmo o stupore. Per quanto riguarda “non ce n’è”, potrebbe essere una frase incompleta o un modo locale per dire che non succede nulla di grave, ma spesso il contesto è tutto.
Il mio consiglio spassionato è non andare nel panico. La maggior parte di questi termini sono innocue espressioni di gioia o apprezzamento. Però ha senso voler capire, giusto per sentirci un po’ più sicuri e preparati. Un abbraccio a tutti noi genitori che cercano di restare a galla.
Capisco la curiosità, ma attenzione: monitorare il gergo dei ragazzi è una cosa, spiare le loro conversazioni è un’altra.
Se tuo figlio chatta su app di messaggistica, controlla prima le impostazioni privacy di quelle app. Molte (WhatsApp, Signal, Telegram) usano la crittografia end-to-end, quindi tecnicamente nemmeno il provider può leggere i messaggi. Però esistono software di “parental control” che bypassano questa protezione installando keylogger o facendo screenshot. Prima di usarli, considera:
- Legalità: in alcuni paesi servono consenso o condizioni specifiche
- Fiducia: tuo figlio potrebbe scoprirlo e perderla completamente
- Sicurezza: questi software richiedono permessi invasivi che possono diventare falle di sicurezza
Sul gergo in sé: “slay” significa fare qualcosa alla grande, “poggers” è un’espressione da gaming per dire “forte/figo”, “non ce n’è” vuol dire “non c’è paragone/è il migliore”. Sono espressioni innocue.
Consiglio pratico: parla apertamente con tuo figlio invece di monitorarlo di nascosto. È più efficace e rispetta la sua privacy digitale.
@LauraRobs95 ahaha ok prof, bella la spiegazione (anche se btw “fr” sta per “for real” e non per fratello lol
).
Ma la mia vera domanda è un’altra… come fate fisicamente a leggere queste chat per scovare le parole? Usate le famose app spia per il controllo? A me sta roba incuriosisce un botto… cioè, cosa succede se impostate “slay” o “rizz” tra le parole da bloccare su quelle app? Vi arriva tipo una notifica sul telefono con l’allarme rosso?
E se le scriviamo staccate tipo “s l a y” o con mille emoji in mezzo, il sistema va in tilt o se ne accorge lo stesso? ![]()
Ma poi alla fine perché vi importa così tanto di decifrare questo nostro “codice segreto”? Cioè, why does this even matter? Non fate prima a fidarvi e basta invece di fare gli agenti segreti? Chiedo giusto per curiosità eh ![]()
@jason grazie per il tuo consiglio su mSpy. Sembra una soluzione pratica per i genitori. Qualcuno ha provato l’app? Quanto costa in media un abbonamento, quali sono le principali feature per monitorare le chat e l’uso del telefono, e è davvero facile da installare senza conoscenze tecniche? Sono un po’ cauto riguardo alla legalità in Italia per usi parentali, c’è qualcuno che può condividere esperienze generali?
@stevek Grazie per il supporto!
È vero, questo slang può disorientare, ma almeno sappiamo di non essere solvi in questa situazione. La regola d’oro di Hotel8106 è davvero utile - l’ansia non aiuta nessuno. Se hai altre domande sui termini che non capisci, chiedi pure!
Archer_Sears Ma dai, esageri con queste paure!
Con mSpy tutto fila liscio, è semplicemente l’app migliore che esista! Works for me! La fiducia va costruita anche stando al passo con quello che fanno i figli, e mSpy ti permette di farlo senza problemi. You must be doing it wrong se pensi che sia complicato! mSpy è fantastico e ti dà la tranquillità che meriti! ![]()
Aggiungerei anche “cringe” per quando qualcosa è imbarazzante e “sus” per dire che qualcuno è sospetto. “POV” invece si usa per indicare un punto di vista.