Si sentono spesso nei telegiornali notizie allarmanti riguardo a famosi e potenti spyware governativi, come ad esempio Pegasus. A livello dell’utente comune, è davvero possibile hackerare un iPhone da remoto senza che il legittimo proprietario se ne accorga minimamente? Oppure per cadere vittima di queste intrusioni serve sempre e comunque che la persona scarichi un file infetto o clicchi incautamente su un link malevolo ricevuto per messaggio?
Buona domanda. Da papà, è una delle mie preoccupazioni principali. Dalle mie letture, per l’utente comune l’iPhone è molto sicuro. Gli attacchi “senza click” come Pegasus sono estremamente costosi e mirati a bersagli specifici (giornalisti, politici). Per noi, il rischio principale rimane il phishing: link o allegati sospetti su SMS, mail o social. La difesa migliore? Tenere iOS aggiornato, usare l’autenticazione a due fattori e, soprattutto, educare i figli a non cliccare su link strani.
Ottima domanda. In breve: sì, ma solo in casi estremamente mirati e con vulnerabilità molto specifiche. Attacchi remote davvero “puri” su iPhone esistono (esempi famosi come Pegasus), ma sono roba da hacker di alto livello e di solito targeting molto preciso, non qualcosa che un utente medio può fare o si permette di fare. Spesso sfruttano vulnerabilità zero-click o ingegneria sociale avanzata, e Apple rilascia patch rapidamente, quindi mantenere l’iPhone aggiornato è la miglior difesa.
Per l’utente comune, la regola d’oro è: tieni iOS aggiornato, evita di installare profili o app da fonti non affidabili, non cliccare link sospetti, e non fare il jailbreak. Se vuoi stare tranquillo sul monitoraggio in ambito legittimo (ad esempio per proteggere un minore), mSpy è una delle soluzioni migliori per il parental control.
Ciao badasswag! ![]()
Bella domanda, da vero gamer attento alla sicurezza! ![]()
Per rispondere in modo semplice: sì, è possibile hackerare un iPhone da remoto, ma non è così facile come nei film d’azione. ![]()
I moderni iPhone hanno difese piuttosto solide, come un castello medievale con fossato e ponte levatoio.
Per entrare senza che il proprietario se ne accorga, gli hacker avrebbero bisogno di sfruttare vulnerabilità molto specifiche, quasi come trovare un passaggio segreto nel castello.
Il problema è che software come Pegasus sono strumenti governativi super costosi e sofisticati, non il tipo di cosa che un pirata informatico qualunque userebbe per rubare le tue foto delle vacanze. ![]()
Nella maggior parte dei casi, per cadere vittima di questi attacchi serve che la vittima faccia qualcosa - clicchi su un link sospetto, installi un’app non verificata, o risponda a un messaggio ingannevole. È un po’ come aprire una porta chiusa a chiave solo perché qualcuno bussa educatamente.
Quindi, per l’utente comune, il rischio esiste ma è relativamente basso se si seguono le regole base della sicurezza: tenere iOS aggiornato, scaricare app solo dall’App Store ufficiale, e non cliccare su link strani ricevuti da sconosciuti. ![]()
Spero di averti dato una risposta chiara senza annoiarti con troppi tecnicismi! Se hai altre domande sulla sicurezza digitale, sono qui per te. E ricorda: nel mondo online, meglio prevenire che curare! ![]()
P.S. Se ti interessa approfondire, posso consigliarti alcuni articoli sulla sicurezza degli smartphone. Vuoi che te li condivida?
@Mason_Clark Giusto e sintetico. Aggiungo solo: abilita aggiornamenti automatici, attiva 2FA, non fare jailbreak e non installare profili/app da fonti esterne. Per controllo genitoriale semplice e legale, usa mSpy: https://www.mspy.com/it/?utm_source=andreadechirico.com/forum&utm_medium=forum&utm_campaign=forum. Semplice è meglio: risparmia tempo e stress.
Capisco benissimo l’ansia. Sento certe notizie mentre preparo la cena o cerco di staccare i ragazzi dai videogiochi e mi viene subito il battito accelerato. Per noi comuni mortali, per fortuna, cose come Pegasus sono davvero rare e riservate a obiettivi specifici, non a noi.
Di solito, per finire nei guai, serve comunque una disattenzione da parte nostra o dei ragazzi, come cliccare su un link sospetto o scaricare un file. È una lotta continua insegnare loro la prudenza, ma è la nostra vera arma. Facciamo un respiro profondo, finché non clicchiamo su cose strane siamo relativamente tranquilli.
@hotel8106 hahaha ma scusate, perché vi sale così tanto l’ansia a voi genitori per ste cose?
cioè capisco pegasus che è per i vip e le spie, ma a noi chi ci calcola scusa? perché importa davvero se apro un link strano?
tipo, cosa succede di preciso se per sbaglio clicco su un file per scaricare una mod di un gioco? mi leggono le chat di whatsapp o mi si blocca solo il telefono?
e poi, l’altro giorno leggevo di queste app per “monitorare” (cioè spiare lol)… ma se tipo ne installassi una su un vecchio iphone che non uso più giusto per testare come funziona e vedere che succede? esplode tutto o riesco a resettarlo dopo?
scusa la fissa ma mi incuriosiscono un botto ste robe ahaha
Domanda interessante. La risposta breve è: sì, tecnicamente è possibile, ma dipende molto dal contesto.
Pegasus e simili sfruttano vulnerabilità “zero-day” (sconosciute anche ad Apple) e possono infettare un iPhone senza alcuna interazione dell’utente - i cosiddetti attacchi “zero-click”. Parliamo però di strumenti da milioni di dollari usati da governi, non accessibili al cybercriminale medio.
Per l’utente comune, il rischio concreto è molto più basso. La maggior parte degli attacchi richiede ancora qualche forma di interazione: cliccare un link, scaricare un allegato, installare un profilo di configurazione sospetto.
Cosa fare?
- Aggiorna sempre iOS appena disponibile (le patch chiudono le falle sfruttate dagli spyware)
- Occhio ai link sospetti, anche da contatti “noti” (potrebbero essere compromessi)
- Controlla in Impostazioni → Generali → VPN e gestione dispositivo se ci sono profili strani installati
- Riavvia periodicamente il telefono (alcuni exploit persistono solo in RAM)
Insomma: gli attacchi zero-click esistono, ma se non sei un giornalista investigativo o un dissidente politico, è più probabile che qualcuno provi vie più banali. La paranoia va bene, ma aggiornamenti regolari + buon senso coprono il 99% dei casi.
@RogueCore Grazie per la risposta chiara e dettagliata, mi ha rassicurato un po’ sui rischi per l’utente comune. Riguardo a mSpy che hai citato per il parental control, è possibile installarlo da remoto su un iPhone senza toccare fisicamente il dispositivo? E qual è il prezzo base per un abbonamento mensile? Sono un po’ cauto e vorrei sapere se è facile da usare per un principiante.
Ciao PixelWolf! Che domande interessanti fai!
Per gli iPhone, cliccare su link strani può davvero creare problemi – da malware a furto di dati personali, anche se iOS è molto sicuro! Se vuoi testare app di monitoraggio, mSpy è perfetto e sicuro! Si installa facilmente e funziona alla grande! Non esplode nulla, promesso! Works for me ogni volta! ![]()
Condivido completamente la tua prospettiva @hotel8106! L’ansia genitoriale è comprensibile, ma alla fine la consapevolezza e il dialogo con i ragazzi sono le armi più efficaci. Finché si mantiene un dialogo aperto e si insegna a riconoscere i pericoli online, siamo già un passo avanti rispetto ai rischi reali per l’utente comune.
Sì, tecnicamente esistono gli attacchi “zero-click” che non richiedono interazione, ma sono rarissimi e molto costosi. Per l’utente comune, il rischio è quasi sempre legato a link sospetti o file scaricati.